Racconti per l'estate

Cinema Massimo, dal 30 giugno all'8 luglio 2026

Otto film per chiudere la stagione cinematografica e ripercorrerla attraverso titoli che, a nostro giudizio, meritano di essere rivisti o scoperti per la prima volta, con la leggerezza e la distensione che il periodo estivo sa regalare.

 

Fiorenza Infascelli
La camera di consiglio (Italia 2025, 107’, DCP, col.)

Dopo un anno e dieci mesi del Maxiprocesso per crimini di mafia che si è svolto a Palermo, dove per la prima volta lo Stato è riuscito a infliggere una condanna collettiva a Cosa Nostra, l’11 novembre 1987 la corte si riunisce in camera di consiglio. Otto giurati, blindati in un appartamento-bunker del carcere dell’Ucciardone, devono decidere condanne e assoluzione per oltre 460 imputati.

Martedì 30 giugno, ore 18:00 - Sabato 4 luglio, ore 16:00

 

Robert Zemeckis
Here (Usa 2024, 104’, DCP, col, v.o. sott. it.)

Un terreno preistorico, e la casa che sorgerà su quel terreno. Quella casa ospiterà generazioni di famiglie, dall’homo sapiens agli indigeni ai coloni, fino ad un nucleo domestico contemporaneo. E nel salotto di quella casa scorreranno vite sempre diverse e sempre uguali, popolate da mariti, mogli, figli, nonni, nipoti.

Martedì 30, ore 20:30 - Sabato 4 luglio, ore 18:30

 

Margherita Spampinato
Gioia mia (Italia 2025, 90’, DCP, col.)

Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All’improvviso viene strappato al suo mondo “del nord” per passare un mese d’estate in Sicilia, in compagnia dell’anziana zia Gela, che non ha il wifi né l’aria condizionata. Ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti. Con dolori simili nel cuore, dovranno cercare un linguaggio comune.

Mercoledì 1 luglio, ore 16:30 - Domenica 5 luglio, ore 18:00

 

Gus Van Sant
Il filo del ricatto (Dead Man’s Wire) (Usa 2025, 105’, DCP, col., v.o. sott. it.)

La mattina dell’8 febbraio 1977, Anthony Kiritsis entra nell’ufficio del presidente della Meridian Mortgage Company e prende in ostaggio il figlio e socio in affari, Richard O. Hall, legandogli al collo un cavo teso collegato al grilletto di un fucile. Chiede cinque milioni di dollari, come risarcimento per essere stato ingannato dall’agenzia e derubato del profitto che avrebbe fatto vendendo il suo terreno se la Meridian Mortgage non lo avesse deliberatamente ostacolato.

Mercoledì 1 luglio, ore 18.:30 - Lun 6 luglio, ore 16:00

 

Maggie Gyllenhaal
La sposa! (The Bride)
(Usa 2026, 126’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Chicago, 1936. Frankenstein vaga da oltre un secolo in preda a una divorante solitudine. La sua unica speranza è Euphronious, visionaria scienziata a cui chiede di ‘creargli’ una sposa. Toccata dalla sua disperazione, la dottoressa riesuma il cadavere di una giovane donna assassinata da un clan mafioso. Il risveglio sarà traumatico per Ida, che ha perso la memoria di sé, ma eccitante per Frank, che ama il musical e vuole una partner per la danza e per la vita criminale.

Venerdì 3 luglio, ore 16:00 - Mercoledì 8 luglio, ore 20:30

 

Michelangelo Gelormini
La gioia (Italia 2025, 108’, DCP, col.)

Gioia è una donna di mezza età che insegna francese al liceo. Conduce una grigia esistenza, vive ancora a casa con i genitori ed è costretta a subire la madre invadente. Alessio è uno studente svogliato a caccia di soldi. Un giorno i destini di Gioia e Alessio si incrociano. Il ragazzo comincia ad andare a casa dell’insegnante con il pretesto delle ripetizioni, ma tra loro nasce un legame proibito e, con il tempo, nessuno dei due può fare a meno dell’altro.

Venerdì 3 luglio, ore 18:30 - Martedì 7 luglio, ore 20:30

 

Radu Jude
Dracula (Romania/Austria/Lussemburgo/Brasile 2025, 170’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Il mito e la storia di Dracula rivisti attraverso una moltitudine di racconti diversi: mentre un anziano “vampiro” si fa inseguire da un’orda di turisti come attrazione vacanziera, un regista chiede a un’applicazione di intelligenza artificiale di creare degli intermezzi narrativi che indaghino le mille sfaccettature di Vlad, tra passato e presente.

Domenica 5, ore 20:00 - Mercoledì 8, ore 16:30

 

Michail Lokšin
Il Maestro e Margherita (Russia 2024, 157’, DCP, col., v.o. sott. it.)

Mosca anni ’30. Il Maestro, uno scrittore di talento, si trova ricoverato in una clinica dove è sottoposto a trattamento forzato. Un anno prima la sua pièce teatrale è stata bollata come opera reazionaria e censurata. La sua carriera è distrutta. L’incontro con Margherita gli ridà quella carica creativa per un nuovo romanzo dove Mosca è visitata dal diavolo, Woland, che si impossessa della sua mente.

Lun 6 luglio, h. 18.00/Martedì 7 luglio, h. 16.30